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Bonduelle avverte la necessità d’incrementare la capacità produttiva per far fronte alla crescita della domanda di verdure conservate. L’azienda provvede, pertanto, ad aumentare le superfici messe a coltura andandosi ad insediare nei migliori terreni agricoli disponibili.
Parallelamente i consumatori cominciano a riconoscere il posizionamento di Bonduelle come specialista delle verdure.
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Nel 1968, si materializza una nuova prodezza tecnologica: la surgelazione delle verdure, che conoscerà in seguito un enorme successo. Bonduelle costruisce così una fabbrica di surgelati vicino alla fabbrica di conserve, a Estrées.
A partire dalla metà degli anni ’60, la politica d’esportazione verso gli altri Paesi del Mercato Comune assume un’importanza notevole, accompagnata in seguito dalla creazione di filiali europee: in Germania (1969), in Italia (1972) e in Inghilterra (1973). Seguiranno altri Paesi.
Già nel 1973, le esportazioni costituiscono oltre la metà del fatturato Bonduelle.
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