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Che bello viaggiare: mare, campagna, lago, ma anche città d’arte, ogni meta è interessante, ogni luogo mi attira per la sua peculiarità.

Però, il viaggio può essere anche gastronomico e goloso, molto goloso.

Dunque, una mia amica di ritorno dalla Liguria mi porta un pacchetto di pansotti, sa che li adoro e li mangio sempre volentieri.

Da qui l’idea di organizzare una cena tematica con ricette tipiche, buon vino, una teiera di tè caldo, pane e focacce home made e tanta voglia di divertirsi.

La Liguria mi ispira una ricetta a base di fagiolini e patate. In realtà anche a Napoli – in estate – l’insalata di fagiolini e patate è un piatto amatissimo, ma in questo caso penso al pesto, alla maggiorana, al profumo di mille erbe aromatiche.

Così con fagiolini e patate decido di fare una torta salata, un friabile guscio di pasta brisé, dall’aspetto rustico, che accoglie una golosa farcitura a base di patate, fagiolini, uova e tante erbe aromatiche.

Volevo che il sapore dei fagiolini si sentisse appieno, quindi non ho aggiunto nessun formaggio, solo un paio di fette di scamorza sulla superficie poste a fine cottura,

Visto che il Natale è alle porte, ho decorato la torta, con stelline di pasta brisé.

La torta è piaciuta moltissimo, i miei ospiti hanno gradito e stiamo già organizzando un’altra serata a tema.

 

Ingredienti:

per la pasta brisé

– 200 g. di farina 00

– 100 g. di burro

– un tuorlo

– 3-4 cucchiai di acqua

– un pizzico di sale

 

per la farcitura:

– 450 g. di Fagiolini e Patate Bonduelle

– un uovo

– 80 g. di latte

– olio extravergine di oliva

– un cucchiaio di pinoli

– 2 rametti di rosmarino

– 6 foglie di salvia

– le foglie di 4 rametti di maggiorana

– qualche stelo di erba cipollina

– due fette sottili di scamorza fresca

 

tempo di preparazione: 35 minuti,

tempo di cottura: 40 minuti,

difficoltà: media

 

Preparazione:

Per prima cosa preparate la pasta brisè. In una terrina ponete la farina, un pizzico di sale, aggiungete il burro molto freddo e tagliato a pezzetti; lavorate velocemente, per non surriscaldare il burro con la punta delle dita, burro e farina, fino ad ottenere delle briciole.

Aggiungete il tuorlo, qualche cucchiaio di acqua e, sempre velocemente, lavorate fino ad ottenere un impasto consistente, setoso.

Avvolgetelo nella pellicola, ponetelo in frigorifero e lasciatevelo per almeno un’ora.

Intanto preparate la farcitura. Riscaldate una padella capace, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva e Fagiolini e Patate Bonduelle. Una volta pronti, poneteli in una terrina a raffreddare. Unite le erbe aromatiche tritate finemente e i pinoli precedentemente tostati in padella, avendo cura di tenerne da parte qualcuno per la decorazione.

Stendete la pasta brisé e ricoprite una teglia. Aggiungete un uovo battuto alla farcitura, il latte, amalgamate bene e versatela nella teglia ricoperta di pasta brisé.

Tagliate la pasta in eccesso.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti, per evitare che la superficie si scurisca troppo, a metà cottura ricoprite la teglia con carta argentata.

Togliete la carta forno, aggiungete la scamorza tagliata a listarelle e continuate la cottura per qualche minuto.

Sovrapponete senza impastarli di nuovo i ritagli di pasta brisè, stendeteli col matterello e con uno stampino ricavate delle stelline che porrete su una placca ricoperta di carta forno.

Cuocetele per circa 10 minuti in forno preriscaldato a 180°.

Sfornate la torta, lasciatela intiepidire, poi sformatela e lasciatela raffreddare.

Decoratela con le stelline e con qualche pinolo tostato.

 

Giovanna Nobile

La cuoca eclettica
“Cucino per gustare la vita, fotografo per cogliere l’attimo, in due parole le mie grandi passioni. Amo trascorrere ore in cucina, mi piace l’atmosfera che creano le pentole sul fuoco, il profumo che si sprigiona dal forno. Ritengo la cucina depositaria delle nostre origini e tradizioni e mi piace preparare pietanze che hanno una storia. Amo fotografare i piatti che cucino, far rivivere l’atmosfera che una ricetta ha creato.”

 

COMMENTI (1)

*

  1. Liliana

    Per me cucinare significa rivivere la mia storia ma anche quella della Terra.Non esagero.cucinare è anche cultura.Per me.

Scatena la tua fantasia, non solo in cucina!

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