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1853

In quell’anno Louis-Antoine Bonduelle unisce le forze con il suo amico Louis Lesaffre-Roussel per fondare una distilleria di cereali e ginepro. Questa distilleria, chiamata “Lesaffre et Bonduelle, Alcools de l’Abbaye” si trova nel nord della Francia (a Marquette-lez-Lille). È l’inizio dell’avventura.

1862

I due soci acquistano una fattoria isolata, ex abbazia, nel villaggio di Renescure. È circondata da 76 ettari di terra ai margini della foresta, al limite del Nord e del Passo di Calais. Intorno al 1868 vengono apportati i primi miglioramenti: una distilleria di alcolici, un fienile, una malta, una grande casa. Attraverso audaci investimenti - i due uomini lanciarono il lievito nel 1872 e nel 1882 acquistarono una fabbrica di zucchero - l’attività prosperò rapidamente. Nel 1888 i loro successori – fratelli e cognati – svilupparono l’attività.

1926

A Renescure (nel nord della Francia), culla dell’azienda, Pierre e Benoît Bonduelle hanno allestito un fienile in disuso in un’officina conserviera – è ancora lungi dall’essere una fabbrica – installando una trebbiatrice, bacini di rame e altri strumenti. In primavera vengono seminati 16 ettari di piselli. A luglio sì è conclusa la prima coltura di “piselli Bonduelle”, con 90.000 scatole prodotte.

1939 – 1945

La produzione di conserve conta 4 trebbiatrici e circa 600 casse di piselli al giorno, ovvero 1000 tonnellate all’anno. La guerra costringe a fermare l’attività. I fabbricati agricoli vengono requisiti dall’esercito francese e i danni subiti durante la guerra non permettono la ripresa dell’attività di conserva fino al 1945.

1947

Bonduelle diventa un marchio. Gli affari vanno bene, dal 1946 la domanda supera addirittura l’offerta. Nel 1947 vengono disegnate le etichette e a luglio le scatole a marchio Bonduelle vengono posizionate sugli scaffali francesi. Le prime pubblicità appariranno negli anni ’50. Sulle maglie delle squadre locali, sulle macchine per la pulizia e sui furgoni il messaggio è univoco: “Le migliori conserve sono Bonduelle!”.

1963

Un nuovo stabilimento è in costruzione a Estrées, su un (primo) terreno di 5 ettari, vicino alla vecchia unità. 600 ettari di piselli vengono seminati. Da quel momento in poi, la fabbrica non smette di crescere: 25 anni dopo, il sito Estrées diviene la più grande fabbrica di conserve vegetali al mondo con i suoi 200.000 m2 di terreni coltivati.