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  2. >Modalità di cottura: come cuocere al vapore le tue verdure preferite

Cos’è la cottura al vapore?

La cottura a vapore è ottima per cucinare le verdure in maniera tale che mantengano tutte le qualità organolettiche e i valori nutritivi che possiedono. In origine era una modalità di cottura utilizzata soprattutto in oriente,  che si è successivamente  diffusa anche in Italia, dove oggi viene spesso preferita rispetto ad altre più tradizionali. I procedimenti utilizzati per cucinare a vapore le verdure potrebbero sembrare piuttosto banali: in realtà, bisogna comunque adottare alcune accortezze per realizzare una perfetta cottura a vapore.

Innanzitutto, il metodo di cottura a vapore avviene quando il calore emesso deriva da uno strumento secondario, inserito tra il generatore di calore e gli alimenti da scaldare. Quando si parla della cottura a vapore, il mezzo intermedio è un composto gassoso formato da vapore acqueo misto ad aria atmosferica (azoto, ossigeno e anidride carbonica).

Quindi, come cuocere al vapore? Con mezzi come le pentole (inserendo l’apposito cestello), la vaporiera, la pentola a pressione oppure con il forno (inserendo la modalità a vapore).

Le caratteristiche della cottura al vapore

Cuocere al vapore è semplice e piuttosto comodo, basta assicurarsi di aver lavato accuratamente le verdure prima di iniziare la cottura. Si tratta di una modalità che presenta alcune specifiche caratteristiche che la rendono più vantaggiosa rispetto alle altre; ad esempio, è una cottura più lenta e graduale, quindi anche meno impattante sugli alimenti (mantiene, infatti, le qualità organolettiche delle verdure, oltre che il loro sapore naturale).

Impedisce quindi ai nutrienti di disperdersi e, soprattutto, non crea molecole tossiche. 

Inoltre, questo modo di cucinare è praticabile solo se le materie prime impiegate sono solide e se non sono necessari tempi di cottura eccessivamente lunghi, tipici degli alimenti ricchi di tessuto connettivo. La cottura a vapore funziona particolarmente bene con alimenti come tuberi (tra cui patate e topinambur) e ortaggi. Ultima caratteristica, ma non meno importante, non necessita di grassi in cottura.

Cuocere al vapore: quali sono i benefici?

Cucinare le verdure al vapore consente di conservare immutati i valori di nutrizione che, in genere, vengono rovinati dalle altre modalità di cottura; infatti, la stufatura e la bollitura dissolvono nell’acqua sia i minerali sia le vitamine idrosolubili, mentre la frittura e la cottura in padella (effettuate con vari tipi di oli e determinati condimenti) alterano la struttura dei cibi e possono dare luogo alla formazione di elementi tossici che rendono la digestione più complessa.  

La cottura al vapore è quindi ideale per preparare gli ortaggi in maniera sana e leggera: è importante che gli alimenti non si immergano o tocchino l'acqua utilizzata durante la cottura. Inoltre, è più semplice monitorare la consistenza delle verdure durante la cottura, interrompendola appena viene raggiunta la morbidezza desiderata. Un aspetto piuttosto pratico è che, cuocendo a vapore, non devi rinunciare a preparare più verdure insieme; puoi creare un appetitoso mix inserendole tutte nello stesso cestello (basta che abbiano gli stessi tempi di cottura).

A livello di gusto, le verdure cotte al vapore mantengono i loro sapori e profumi: per questo è meno complicato provare a consumarle senza aggiungere sale, dato che sono già ricche di gusto. 

Una domanda piuttosto frequente è: come si fa a comprendere i tempi di cottura delle verdure al vapore? Basta osservarne anche il colore: se risulterà piuttosto vivace vuol dire che sono pronte (come, ad esempio, l’arancione delle carote o il verde delle zucchine). 

Se desideri aggiungere ulteriori condimenti, è meglio effettuare questo passaggio nella parte finale della preparazione, quando gli ortaggi non sono più in cottura; potrai così rendere la pietanza ancora più ricca di proprietà benefiche grazie all’olio EVO a crudo o a spezie fresche. 

Come cuocere al vapore le verdure 

Come cucinare le verdure a vapore? Esistono diversi attrezzi da sperimentare per effettuare un’ottima cottura a vapore, oltre che piccoli passaggi ai quali prestare attenzione. 

Il principale strumento usato durante la cottura a vapore è il classico cestello, dove sono presenti dei buchi necessari per far penetrare il vapore utile per la cottura delle verdure. Oppure, per un approccio più orientale, puoi anche usare il cestello composto da bambù, molto popolare nella cucina giapponese. Quest’ultimo può essere inserito in diverse tipologie di pentole e consente la cottura, su più livelli, di diverse tipologie di alimenti (è consigliato, quindi, mettere nel livello più basso gli ortaggi che presentano un tempo di cottura più lungo). L’acqua di partenza non deve toccare i cibi nel cestello ma deve comunque essere sufficiente per completare la cottura degli alimenti presenti nei vari livelli. Il coperchio è molto utile per raggiungere l’obiettivo, dato che aiuta a non disperdere il calore e i liquidi.

Se vuoi rendere le tue pietanze più gustose, puoi aggiungere alcune spezie o, eventualmente, alcune erbe per aromatizzare l’acqua: in questa maniera, quando si creerà il vapore, esso conferirà una nota di gusto piacevole agli alimenti. Una piccola curiosità: il sale non si inserisce prima della cottura per non fare perdere alle verdure colore e brillantezza. 

Tempi di cottura delle verdure al vapore

Si possono cucinare a vapore le verdure di ogni tipologia: per farlo, occorre soltanto rispettare i giusti tempi di cottura sia in base alla varietà di ortaggio sia, soprattutto, in base alla grandezza dei pezzi nei quali vengono affettati gli ortaggi stessi.

In conclusione, di seguito si riportano alcune indicazioni di massima relative ad alcune tra le verdure più cucinate, al giorno d’oggi, attraverso il metodo della cottura a vapore

  • Zucchine: circa 5/8 minuti di cottura a vapore;
  • Asparagi: circa 7/13 minuti di cottura a vapore;
  • Broccoli: circa 5/7 minuti di cottura a vapore;
  • Cavolo e cavolfiore: circa 5/7 minuti di cottura a vapore;
  • Finocchi: circa 8/10 minuti di cottura a vapore;
  • Carote: circa 7 minuti di cottura a vapore;
  • Patate: circa 7 minuti di cottura a vapore;
  • Piselli: circa 4 minuti di cottura a vapore,
  • Rucola e spinaci: circa 3 minuti di cottura a vapore;
  • Fagiolini: circa 6-10 minuti di cottura a vapore.
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