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Perché utilizzare i semi in cucina?

Ricchi di fibre vegetali, acidi grassi e proteine, i semi sono un alimento eccezionale per il nostro corpo, necessari per restare in salute e, soprattutto, per equilibrare i livelli di zucchero e di colesterolo. 

Nel corso degli anni le abitudini alimentari sono variate e, nell’ultimo periodo, è aumentata la propensione verso un regime alimentare più salutare. Per questo motivo si cerca di inserire all’interno dei pasti pietanze piene di benefici e con meno elementi nocivi possibili, in modo tale da non perdere mai di vista il benessere dell’organismo. Alimenti come i semi contengono moltissime proprietà e, pertanto, sono sempre più utilizzati in cucina. 

I semi sono importanti per mantenere una dieta equilibrata, perché includono al loro interno diversi minerali, vitamine, fibre ed elementi che, se consumati con regolarità, costituiscono un valido aiuto per regolare la pressione del sangue, agevolare la motilità intestinale e donare parecchia energia all’organismo. Inoltre, i semi hanno anche il grande vantaggio di essere golosi e sfiziosi, adatti per arricchire tante ricette.

Nell’articolo si approfondiscono i semi più utilizzati in cucina, elencandone le proprietà, i benefici e come inserirli nei piatti per renderli ancora più gustosi.

Semi di chia: proprietà, benefici e usi in cucina

Cosa sono i semi di chia? Si ottengono dalla Salvia Hispanica, che deriva dalla Labiatae, pianta erbacea presente originariamente in Messico. I semi di chia hanno più proprietà: sono pieni di calcio, vitamina C, omega 3 e agevolano sia la salute dell’intestino sia un corretto funzionamento del sistema nervoso.

I semi di chia si possono inserire nella categoria dei semi oleosi e vengono utilizzati in diverse pietanze grazie al loro sapore delicato e alle molteplici qualità che possiedono, ottime per la salute. I semi di chia hanno 486 calorie ogni 100 grammi di prodotto, ma vengono spesso proposti nei piani alimentari ipocalorici perché aumentano la sensazione di sazietà. Inoltre, diminuiscono l’assorbimento dei grassi e sono utili per equilibrare gli zuccheri presenti nel sangue.

I semi di chia apportano diversi benefici: sono pieni di acidi grassi polinsaturi, ottimi per mantenere sani il cuore, il cervello e la vista. 

Inoltre, i semi di chia hanno valori nutrizionali buoni: presentano un’alta percentuale di acidi grassi omega 3, una caratteristica che hanno in comune con i semi di lino. Oltretutto sono ricchi di calcio e di altri minerali importanti come il selenio, lo zinco, il magnesio, il ferro e il potassio. 

Quindi, come usare i semi di chia? L’ideale sarebbe inserirli nei piatti crudi, ma per scoprire e provare nuovi sapori si possono aggiungere ad alimenti cotti al forno come il pane e le brioches.

Esistono varie ricette con i semi di chia: tra le più golose e veloci ci sono lo yogurt e gli smoothies preparati a piacimento con una sfiziosa manciata dei piccoli semi oleosi sopra o all’interno. Oppure, per chi ha bisogno di consumare uno spuntino durante la giornata, sono perfetti anche gli snack ai semi di chia e cocco. Chi desidera invece preparare un buon panino vegano, li può inserire all’interno insieme all’avocado. Una delle pietanze nelle quali stanno meglio in assoluto sono le insalate, perché donano gusto agevolando la sensazione di sazietà: basta metterne circa un cucchiaio per porzione.

Semi di lino: proprietà, benefici e usi in cucina

Cosa sono i semi di lino? Derivano da una pianta erbacea che, come suggerisce il nome, si chiama Linum usitatissimum: anche se non viene direttamente coltivata, in genere cresce autonomamente. I semi di lino presentano proprietà diverse, tra cui un alto livello di acidi grassi polinsaturi (in maggioranza omega 3) e sono perfetti da inserire nell’alimentazione delle persone che soffrono di malattie cardiovascolari, ipertensione e diabete.

I benefici dei semi di lino sono molteplici, grazie alla presenza dei lignani, ovvero sostanze che accrescono le difese del sistema immunitario e aiutano a difendersi da diversi tumori. Inoltre, sono pieni di vitamine, sali minerali (ferro, fosforo, magnesio e manganese) e vengono consigliati a chi è in menopausa per combattere l’osteoporosi e le vampate di calore. 

Le mucillagini contenute al loro interno sono perfette per combattere la stitichezza e il reflusso: basta inserire un cucchiaio di semi in un bicchiere d’acqua e lasciarli a riposare per una notte intera. La mattina dopo bisogna filtrare il liquido ottenuto, prima di berlo. I semi non vanno buttati ma possono  essere utilizzati per ulteriori preparazioni. Grazie all’elevato contenuto di mucillagini, si può dire che questi semi hanno un leggero effetto lassativo se assunti con una corretta quantità di acqua, oltre a un’azione protettiva ed emolliente.
 
Quindi come mangiare i semi di lino? Quest’ultimi sono ottimi da ingerire crudi, condendo sfiziose insalate, oppure si possono realizzare deliziose ricette con semi di lino, per esempio all’interno della pasta, del pane o di altri prodotti da forno. Molto utilizzata in cucina per preparare gustose pietanze, la farina di semi lino è ideale soprattutto per le preparazioni salate, anche se spesso i semi vengono inseriti nei piatti di legumi o di cereali cotti. Nei dolci, invece, sono perfetti per essere mangiati sia come spuntino nello yogurt, sia mischiati al muesli o mescolati all'impasto dei muffin. Oppure, chi ama cucinare i dolci e vuole evitare di mettere nell’impasto uova o utilizzare una farina senza glutine, può sfruttare questi piccoli semi oleosi come addensante.

Semi di zucca: proprietà, benefici e usi in cucina

Cosa sono i semi di zucca? I semi di zucca talvolta vengono considerati i “meno nutrienti” all’interno del gruppo dei semi oleosi, invece sono un alimento ricco di qualità e principi attivi molto utili al corpo. I valori nutrizionali dei semi di zucca sono costituiti per un 50% da grassi, per un 24% da carboidrati e un 18% da proteine. Le calorie dei semi di zucca sono pari a 446 ogni 100 grammi di prodotto. 

Le proprietà dei semi di zucca sono molteplici: sono ricchi di minerali tra cui magnesio, zinco, selenio e fosforo. Possiedono anche una grande quantità di vitamina E, ma in particolare di cucurbitina, un importante amminoacido dalle peculiarità curative e vermifughe noto fin dall'antichità, che si può trovare in abbondanza anche nei germogli di zucca. 

I semi di zucca, tra i vari benefici, possono essere impiegati come cura naturale per eliminare i vermi: se ingeriti regolarmente consentono di pulire le pareti dell’intestino favorendone l'eliminazione e in seguito l'espulsione. 

Non solo: se inseriti in una dieta quotidiana hanno un impatto positivo anche sulla muscolatura della vescica. Inoltre, i semi di zucca sono altrettanto validi per curare i fastidi che talvolta colpiscono l'apparato urinario, sia maschile sia femminile, come le infiammazioni e la cistite.

Come mangiare i semi di zucca? Questi preziosi semi sono ottimi per la salute, ingeriti sia crudi sia cotti, piuttosto che ripassati nel forno oppure lasciati a seccare al sole. Si sposano bene con molte pietanze e, proprio per questo, vengono sempre più usati nelle preparazioni sia dolci sia salate, soprattutto come decorazione finale per dare un tocco croccante e unico ai piatti.   

Se fatti tostare e in seguito sgusciati con l’aggiunta di un velo di zucchero, possono diventare un perfetto snack per dare energia. Nei cibi salati, invece, si può aggiungere sopra un po’ di sale e proporli come aperitivo. 

Le ricette con i semi di zucca sono diverse: si possono mescolare nell'impasto del pane o dei biscotti,  oppure per la decorazione di torte, budini e zuppe.

Semi di girasole: proprietà, benefici e usi in cucina

I semi di girasole provengono dalla pianta annuale del girasole (Helianthus annuus), che a sua volta appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Sono ricchi di vitamine, ferro e magnesio; i semi di girasole sono noti anche per le proprietà preventive contro i tumori. 

Dotati di un’importante quantità di vitamine (B1, B2, B6, A, D e E) sono fondamentali per il corpo: è importante inserirli in una dieta sana ed equilibrata. Inoltre, possiedono diversi sali minerali come magnesio, ferro, cobalto, manganese, zinco e rame. Per quanto riguarda gli acidi grassi essenziali, contengono una buona quantità di acido clorogenico, acido linoleico e acido folico. Le calorie dei semi di girasole sono pari a 584 ogni 100 grammi di prodotto. 

Tra i benefici dei semi di girasole ci sono il loro potere nutriente, non eccessivamente ricco di grassi, e un alto livello di magnesio, che non solo aiuta a mantenere sano il cuore, ma svolge ancheun’azione efficace contro lo stress. Sono altrettanto validi per equilibrare il colesterolo e per aiutare a prevenire l’insorgere di patologie cardiovascolari e dell’arteriosclerosi.

Come si mangiano i semi di girasole? Sono perfetti per dare un tocco croccante al pane, sia inserendoli nell'impasto sia sulla crosta, ma anche per rendere più sfiziose le insalate, oppure per avere più energia nella colazione mattutina. Inoltre, ci sono tante interessanti e innovative ricette con semi di girasole, per esempio si  possono inserire  nel risotto o in un piatto di pasta. Occorre solo ricordarsi di tostarli in padella con un pizzico di sale, per renderli più gustosi.

Semi di papavero: proprietà, benefici e usi in cucina

I semi di papavero presentano numerose proprietà che agevolano il corpo nel mantenere un corretto funzionamento: sono ricchi di acidi grassi omega 6, acido oleico, fibre, calcio, fosforo, potassio, ma