Rubriche - IN ORTO

In primo piano

Da non perdere

Bonduelle
La nostra passione, la tua ispirazione.
Asparago

Fu coltivato nel Mediterraneo già dagli Egizi e in Asia Minore più di 2000 anni fa. In seguito venne molto utilizzato da tutti i popoli e in particolare in Francia, durante il regno del Re Sole (1643 – 1715) che aveva una vera e propria predilezione per questo ortaggio.
Si possono distinguere diverse tipologie:

  • gli asparagi verdi, la varietà più coltivata in Italia;
  • gli asparagi bianchi, dal sapore delicato, tra cui si ricorda quello di Cimadolmo;
  • gli asparagi violetti,  fra cui famoso è quello di Albenga.

L’asparago è nominato “scopa dell’intestino” perché contiene fibre molto efficaci per stimolare e regolarizzare il transito intestinale, ma è anche considerato ottimo per la pelle e per la diuresi.

Verdura dalle mille proprietà viene consigliato per la cura di patologie reumatiche e cardiache, ed è anche utile per espellere un oggetto appuntino ingoiato inavvertitamente. Le sue fibre infatti riescono ad avvolgere il corpo estraneo consentendone l’eliminazione.

Grazie al suo gusto delicato e al suo aspetto gradevole lo si usa spesso come ingrediente per un antipasto leggero. Un’idea è tagliare delle fettine di pane in cassetta e farle dorare in padella un minuto per lato. Ricopritele poi con del formaggio caprino condito con sale e pepe e mischiato a qualche cucchiaino di yogurt magro, e decoratele con asparagi bolliti, scolati e tagliati a fettine sottili. A piacimento si può aggiungere una piccola spruzzata di pepe o peperoncino in polvere. Buono a sapersi, no?

Servizio Consumatori

Numero Verde

800 903 160