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Germogli di fagiolo Mungo

Il seme di fagiolo Mungo è il più usato nel mondo per la produzione di germogli, e si ritiene originario dell’India, da qui ampiamente diffuso fin dall’antichità in Asia, dove risulta ancora oggi largamente coltivato. In Europa e anche in Italia è stato a lungo tempo coltivato e utilizzato nell’alimentazione umana, fino all’arrivo dal Nuovo Mondo della  pianta del fagiolo, che ne ha poi soppiantato la coltivazione.

I germogli sono una componente importante nella dieta del popolo cinese e di diverse popolazioni asiatiche e vengono sia consumati crudi che utilizzati come ingredienti da cucina.

I cinesi hanno da sempre conosciuto e sfruttato le proprietà dei germogli come confermano testimonianze scritte risalenti a oltre 5.000 anni fa, e compresero anche come il consumo di germogli potesse essere di grande utilità per i marinai che affrontavano lunghi viaggi per mare senza disporre di altre fonti di alimenti freschi a bordo.

In Europa e in America comunque il consumo di germogli rimase pressoché sconosciuto fino al secolo scorso, quando i loro benefici furono studiati in maniera approfondita e quando, a partire dagli anni ’70, si diffuse nei paesi occidentali una maggiore consapevolezza dell’importanza di una alimentazione equilibrata e salutistica.

La coltivazione del fagiolo Mungo è naturalmente molto diffusa in Cina e nell’Estremo oriente, ma è oggi praticata sia nelle Americhe che in Africa. Alla maturazione il fagiolo viene raccolto, essiccato e conservato.

Può essere consumato fresco nelle insalate, utilizzato come ingrediente di cucina, oppure conservato in scatola dopo una leggera cottura.

Alimento dal bassissimo tenore calorico ha però una significativa ricchezza di vitamine (di particolare interesse la vitamina C che è presente nei germogli ma non nei semi di partenza), sali minerali e aminoacidi, essenziali per la digestione.

I germogli di fagiolo mungo vengono soprannominati “Tuttofare”, appellativo che deriva tanto dalla versatilità nell’utilizzo in cucina, quanto dalla completezza dei contenuti nutritivi. All’interno di un pasto, il loro consumo conferisce un senso di sazietà e permette di acquisire sostante nutritive essenziali in poche calorie.

I germogli di fagiolo mungo si prestano ad un utilizzo in cucina basato sulla semplicità e sulla naturalezza. Sono ideali per gli involtini, aggiunti a verdure cotte in padella, nel wok per un’insalata ricca, con il riso e la pasta per insaporire ed equilibrare il piatto e per guarnire zuppe e minestre. Buono a sapersi, no?

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