Rubriche - IN ORTO

In primo piano

Da non perdere

Bonduelle
La nostra passione, la tua ispirazione.
Lenticchie

È una delle più antiche piante alimentari che l’uomo ha conosciuto, originatasi nella regione medio-orientale della “Mezzaluna fertile” (Siria e Iraq settentrionale) agli albori della civiltà agricola e diffusasi poi in tutto il mondo.

Si distinguono due tipologie di lenticchia, in base alla dimensione del seme:

  • Microsperma, a seme piccolo;
  • Macrosperma, a seme grande.

Il colore dei semi varia dal giallo-verdognolo al grigio, al bruno e al nero, in tinta unita o screziata. In certi mercati sono apprezzate le lenticchie a seme grosso mentre in Italia le lenticchie più pregiate sono quelle a seme molto piccolo.

In Italia la superficie coltivata si è molto ridotta rispetto al passato, ma restano popolazioni locali a seme piccolo molto rinomate per la loro qualità come le lenticchie di Castelluccio di Norcia (IGP).

La lenticchia è una delle leguminose più interessanti dal punto di vista nutrizionale perché tra le più ricche di proteine. È inoltre molto ricca di fibre e sali minerali, in particolare di ferro e magnesio.

Cibo base dei popoli poveri della Grecia e di Roma, diede però il nome a una delle famiglie romane più importanti, quella dei Lentuli, mentre nel XVII secolo, a causa della sua forma, diede il proprio nome latino alla lente di vetro.

Le lenticchie sono usate notoriamente per preparazioni come zuppe, minestre o contorni, come per il nostrano zampone, ma non è noto come si sposino bene con i sapori affumicati. Più moderno del tradizionale “lenticchie e pancetta”, il cartoccio di salmone affumicato alle lenticchie è un’ottima ricetta. Buono a sapersi, no?

Servizio Consumatori

Numero Verde

800 903 160