Rubriche - IN ORTO

In primo piano

Da non perdere

Bonduelle
La nostra passione, la tua ispirazione.
Bietola da costa

Probabilmente tutte le bietole coltivate derivano da Beta maritima L., specie selvatica diffusa specialmente lungo i litorali del Mediterraneo.

L’inconscia ma efficace selezione praticata dall’uomo ha prodotto con il tempo una forte differenziazione dei tipi: le barbabietole da foraggio, quelle da zucchero e le bietole da orto, di cui all’inizio fu utilizzata solo la foglia, e che solo in seguito, ai tempi della Roma imperiale, diede luce al tipo da radice simile all’attuale bietola rossa e alle biete da costa.

È un ortaggio presente sul mercato tutto l’anno, e in Italia la coltura è diffusa soprattutto in Puglia e nel Sud Italia per le produzioni invernali, nel Lazio, in Toscana e in Veneto.

Essenziale per la pelle, per i tessuti e per la vista, apporta all’organismo acqua e moltissime sostanze nutritive, come il magnesio, molto utili e spesso carenti.

Ha proprietà rinfrescanti ed emollienti ed è spesso consigliata a chi soffre di anemia per la sua capacità di favorire la metabolizzazione del ferro.

Indispensabile per la preparazione tradizionale della torta Pasqualina, la bietola da costa è capace di arricchire qualsiasi piatto con il suo gusto delicato ma inconfondibile. Un’idea originale per avere in pochi minuti un condimento veloce e leggero per un piatto di pasta è cuocere delle bietole fresche 10 minuti in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Aggiungete poi una manciata di uvetta sultanina e di pinoli, salate e pepate ed ultimate la cottura. Unite il composto alla pasta appena scolata e insaporite con scagliette di ricotta dura oppure con del formaggio grattugiato. Buono a sapersi, no?

Servizio Consumatori

Numero Verde

800 903 160